Progetto upgrade
Tabù
di cosa abbaimo paura?
Laboratorio dei “Tabù”: di cosa abbiamo paura?
Il Laboratorio dei Tabù: di cosa abbiamo paura? è stato un percorso di alfabetizzazione cinematografica e partecipazione culturale rivolto a giovani tra i 16 e i 25 anni, finalizzato alla realizzazione di un prodotto audiovisivo su temi sociali spesso considerati “tabù”. Il progetto ha affrontato questioni complesse e sensibili come la droga, la sessualità, la condizione femminile, l’immigrazione, la salute mentale e le diverse forme di stigmatizzazione sociale, utilizzando il linguaggio audiovisivo come strumento di espressione, ascolto e confronto.
Attraverso il laboratorio, i partecipanti sono stati invitati a interrogarsi su come uno stesso territorio possa essere vissuto in modo profondamente diverso a seconda delle condizioni sociali, culturali ed esistenziali delle persone che lo abitano. Il lavoro ha dato voce a punti di vista spesso invisibili, contribuendo a portare alla luce una dimensione meno raccontata della comunità locale, fatta di fragilità ma anche di risorse, energie e possibilità di rinascita. Il cinema è stato utilizzato come mezzo per costruire uno spazio condiviso, non solo fisico ma anche simbolico, di ascolto, dialogo e creazione collettiva.
Il percorso si è articolato in tre fasi. Nella prima fase, tra febbraio e marzo 2025, si sono svolte lezioni dedicate al linguaggio audiovisivo e ai mestieri del cinema, con approfondimenti su sceneggiatura, regia, fotografia, suono, recitazione, produzione e critica cinematografica. Sono stati affrontati anche gli aspetti legati alla comunicazione e alla diffusione dei progetti audiovisivi, con particolare attenzione ai social media, oltre a una masterclass dedicata alla sostenibilità ambientale dei set cinematografici. Gli incontri si sono svolti presso il Centro di Aggregazione Giovanile di Sezze “U. Calabresi”, con la presenza di esperti del settore.
La seconda fase, realizzata tra aprile e maggio 2025, è stata dedicata ai laboratori pratici di produzione audiovisiva. I partecipanti hanno lavorato alla realizzazione di un progetto di tipo documentaristico, sperimentando il lavoro per reparti e confrontandosi direttamente con l’osservazione del territorio attraverso immagini e suoni. Il percorso ha portato alla realizzazione di una serie di mini-episodi audiovisivi o, in alternativa, di un unico cortometraggio, frutto di un processo collettivo che ha coinvolto attivamente i giovani in tutte le fasi della produzione.
Nel mese di giugno 2025 il progetto si è concluso con la presentazione pubblica del lavoro realizzato. Sono stati organizzati incontri aperti alla cittadinanza, durante i quali i partecipanti hanno avuto l’opportunità di presentare l’elaborato finale e di avviare un confronto sui temi affrontati. Le proiezioni e i momenti di discussione hanno coinvolto anche realtà istituzionali e associative legate alle tematiche trattate, favorendo un dialogo diretto tra giovani, comunità e istituzioni. Parallelamente, il prodotto audiovisivo è stato diffuso online e promosso attraverso i canali social, contribuendo ad ampliare il dibattito anche nello spazio digitale e a creare un collegamento tra la dimensione reale e quella virtuale della partecipazione.
